Ogni inizio d’anno porta con sé il suo carico di lanci cosmetici, ma le novità beauty di questo mese si distinguono per un punto in comune: il connubio tra trucco e cura della pelle. Piuttosto che stilare un catalogo esaustivo, questo articolo confronta i lanci che ridefiniscono le routine, identifica le formule ibride che stanno guadagnando terreno e segnala un cambiamento normativo europeo che modificherà il modo in cui questi prodotti vengono presentati online.
Trucco-cura e skinimalismo tecnico: cosa cambia nelle formule
Il confine tra trucco e cura della pelle non è mai stato così poroso. I marchi non si limitano più ad aggiungere un attivo idratante a un fondotinta: progettano intere linee attorno a questa doppia funzione.
Erborian illustra bene questa tendenza con la sua gamma Set & Care, lanciata a settembre 2026. Comprende una base di trucco, una nebbia fissante e una polvere libera opacizzante, tre prodotti pensati per prolungare la tenuta del trucco mantenendo una logica di cura. Non è più un argomento di marketing secondario, è il concetto stesso della gamma.
Parallelamente, il movimento dello skinimalismo spinge verso prodotti ibridi più tecnici. Le selezioni di inizio anno mettono in evidenza texture leggere, formule opacizzanti senza effetto seccante, mascara tubing e sieri colorati. Per quanto riguarda gli attivi, i peptidi, il PDRN e l’ectoina tornano in diversi lanci. L’obiettivo non è più sovrapporre le fasi, ma ridurre la routine senza sacrificare la performance visibile né il comfort della pelle.
Tra le novità del sito Babioles Beauté, diverse di queste formule ibride sono già referenziate, il che consente di seguire la loro disponibilità in tempo reale.

Arrivo di rhode da Sephora: un lancio che ristruttura la distribuzione online
L’espansione europea di rhode da Sephora, annunciata alla fine di agosto 2026, va oltre il semplice aggiunta di un marchio al catalogo. Fino ad ora molto dipendente dal suo canale di vendita diretta, rhode passa a una distribuzione fisica europea su larga scala. Per le consumatrici che acquistano online, ciò significa un accesso tramite il sito Sephora, con i suoi filtri, le sue recensioni e il suo programma di fidelizzazione.
Questo movimento ha conseguenze sulla visibilità degli altri marchi. Quando un marchio con alta notorietà sociale integra un retailer dominante, cattura una parte del traffico di ricerca che in precedenza beneficiava marchi già presenti. Per i marchi di cura-trucco come Erborian, la coabitazione con rhode sulle stesse pagine dei risultati modifica l’ambiente competitivo.
Confronto dei lanci beauty significativi dell’inizio 2026
La tabella qui sotto raccoglie i lanci e le tendenze documentati questo mese, distinguendo il loro posizionamento e il loro canale di distribuzione.
| Lancio / Tendenza | Categoria | Posizionamento | Canale principale |
|---|---|---|---|
| Erborian Set & Care | Trucco-cura | Base, nebbia fissante, polvere opacizzante | E-commerce, Amazon, istituti |
| rhode da Sephora Europa | Cura / trucco | Distribuzione fisica + online tramite Sephora | Sephora (web e negozi) |
| Mascaras tubing | Trucco tecnico | Tenuta lunga durata, struccaggio con acqua | Multimarca online |
| Sieri colorati | Cura-teint ibrido | Coprente leggera + attivi (peptidi, ectoina) | Siti specializzati, parafarmacie |
I prodotti ibridi dominano i lanci di inizio anno, che si tratti di sieri colorati o di linee complete come Set & Care. Le collaborazioni ad alta visibilità sociale, come l’arrivo di rhode da Sephora, catturano l’attenzione mediatica, ma le innovazioni formulate si trovano piuttosto da parte dei marchi di cura.

Direttiva europea 2024/825: cosa cambia per le affermazioni beauty online
Un cambiamento normativo entrerà in vigore il 27 settembre 2026 con la direttiva europea 2024/825. Questo testo mira alle affermazioni ambientali generiche utilizzate per presentare i prodotti cosmetici online.
Le menzioni del tipo “rispettoso dell’ambiente” o “eco-responsabile” dovranno essere supportate da una certificazione riconosciuta. Per i siti e-commerce che referenziano novità beauty, ciò implica un aggiornamento delle schede prodotto e degli argomenti di marketing.
- Le etichette auto-assegnate senza organismo terzo non potranno più essere utilizzate come argomento di vendita sulle schede prodotto online
- Le affermazioni di tipo “naturale” o “verde” dovranno basarsi su prove verificabili e pubbliche
- Le comparazioni ambientali tra prodotti dovranno fondarsi su una metodologia trasparente
Per le consumatrici che acquistano i loro prodotti di bellezza online, questa direttiva modificherà la presentazione delle schede prodotto sulla maggior parte dei siti di vendita nei prossimi mesi. I marchi che dispongono già di certificazioni solide (Ecocert, Cosmos) saranno avvantaggiati rispetto a quelli che si basavano su formulazioni vaghe.
Attivi emergenti: peptidi, PDRN e ectoina nei trattamenti di inizio anno
Le novità beauty di settembre non si limitano al trucco. Per quanto riguarda i trattamenti, tre attivi tornano nelle formulazioni messe in evidenza dai media specializzati.
I peptidi, già presenti da diverse stagioni, guadagnano in precisione d’uso. Appaiono ora in sieri mirati piuttosto che in creme generaliste. Il PDRN (polinucleotidi) e l’ectoina, meno conosciuti dal grande pubblico, sono integrati in formule orientate verso la riparazione cutanea e la protezione dallo stress ossidativo.
Questi attivi rimangono difficili da confrontare tra marchi: le concentrazioni non sono sistematicamente indicate sulle confezioni, e i protocolli di test variano da un laboratorio all’altro. Prima di scegliere un siero a base di PDRN o ectoina, controllare la lista INCI completa rimane il riflesso più affidabile.
I lanci di questo mese delineano una tendenza chiara: le routine si accorciano, ma ogni prodotto incorpora sempre più tecnologia. La direttiva 2024/825 accelererà questa selezione rendendo più difficile mantenere affermazioni superficiali sulle schede prodotto.



